Le collaborazioni di Condominio 2030 sono nate negli anni, attraverso incontri, interviste e qualche scommessa. Prima sono arrivate le persone, poi le idee da realizzare insieme. E, quasi senza accorgercene, siamo diventati una squadra.
Ho conosciuto Stefano Milanesi di APAC circa vent’anni fa, quando organizzavo al Palacandy Habitat Clima, la fiera della sostenibilità in Brianza. Partecipava come espositore e ricordo ancora la mia curiosità: come mai un ingegnere si occupava di amministratori di condominio?
Battista Praino, invece, l’ho conosciuto leggendo i suoi articoli su Facebook. Parlava dell’ingresso delle grandi società nel mercato italiano e dell’acquisizione degli studi di amministrazione: un cambiamento che, secondo lui, molti amministratori stavano sottovalutando.
L’ho intervistato per CasaBenessere e per il mio canale YouTube. Ho così scoperto che, oltre a essere amministratore, era editore di CondominioNotizie.it — che spesso sbaglio a scrivere! — e Condominio Zero Problemi. Da quella conversazione è nato un percorso condiviso.
Per una piccola realtà come la nostra, che organizzava eventi senza essere un’associazione di amministratori, le alleanze erano fondamentali. Alberto Zanni non mi ha mai fatto mancare il suo appoggio. Grazie a lui ho conosciuto Davide Pollano di Confamministrare Piemonte e Monica Puglisi di Confabitare, con la quale abbiamo affrontato anche il tema degli affitti brevi.
Con Marco Ribaldone di ASSOCOND CO.NA.FI. collaboro da tanti anni, forse quindici. Poi, dopo un convegno realizzato a Milano con Estia, mi ha contattata Maria Accardo: voleva portare quell’esperienza anche a Napoli.
Ho pensato: «Questa è pazza! Come facciamo a organizzare un convegno a Napoli, dove non abbiamo nessun aggancio?».
Ma, poiché è nel mio carattere, ho detto: «Sperimentiamo!»
È lì che ho conosciuto la determinazione di Maria nel raggiungere gli obiettivi che si prefigge.
Che cosa possiamo costruire insieme?
Questi incontri mi hanno insegnato che una collaborazione prende forma quando ciascuno porta qualcosa: una competenza, una relazione, una domanda, la disponibilità a mettersi in gioco.
È anche il presupposto con cui organizziamo gli appuntamenti di Condominio 2030. Vogliamo creare occasioni nelle quali amministratori, professionisti e aziende possano conoscersi attraverso problemi reali, esperienze e possibili soluzioni.
Per le aziende che ci sostengono, partecipare significa avere uno spazio per spiegare ciò che fanno, ascoltare le esigenze di chi gestisce o progetta gli edifici e avviare un confronto. Una domanda del pubblico può aiutare a capire meglio un bisogno; un caso concreto può rendere comprensibile il valore di un prodotto o di un servizio.
Il nostro compito è creare le condizioni perché questo dialogo avvenga. Le relazioni e le opportunità di lavoro richiedono poi attenzione, continuità e impegno da entrambe le parti.
Per chi partecipa agli incontri, il valore sta nella possibilità di portare le proprie domande, confrontare approcci diversi e conoscere persone alle quali rivolgersi anche successivamente. Vorremmo che ciascuno tornasse a casa con un’idea utile, un contatto pertinente o un problema un po’ più chiaro.
Una formula di networking da sperimentare
Stiamo cercando di costruire una formula di networking in cui il confronto cominci già durante l’incontro.
La formazione offre una base comune. Le domande fanno emergere le esigenze. Il dialogo tra relatori, aziende e partecipanti permette di approfondirle. I momenti informali danno spazio alle conversazioni che meritano di continuare.
Per questo cerchiamo di coinvolgere competenze diverse e di lasciare spazio alla partecipazione. Un amministratore può portare un problema incontrato in condominio; un professionista può aiutare a leggerlo; un’azienda può illustrare una soluzione e discuterne le possibilità di applicazione.
È una formula che stiamo sperimentando e migliorando anche grazie a chi partecipa. Ogni tappa aggiunge persone, esperienze e indicazioni su ciò che possiamo fare meglio.
Il percorso continua
I prossimi appuntamenti di Condomominio 2030 in tour sono il 7 ottobre al SAIE di Bologna, il 26 novembre a Roma e il 28 gennaio 2027 a Napoli.
A febbraio saremo a Firenze, con una nuova presenza nella squadra. Ad aprile, al Fuorisalone di Milano, il percorso comprenderà la premiazione dei progetti della Call for Ideas e dei lavori degli studenti sulla riqualificazione degli androni condominiali.
Poi Genova, Torino… e poi si vedrà!
Siamo una squadra che cresce. E forse abbiamo anche la presunzione di dire che aiuta a crescere chi partecipa. È quello che cerchiamo di fare, un incontro alla volta.
Giulia Berruti









