Museo all’aperto della grande guerra

Un anno decido di vistare l’Albania. Mio genero mi chiede se posso interessarmi dove è sepolto suo nonno, caduto a Berat nel 1942 un sogno dei suoi genitori riportarlo in patria. Contatto l’ambasciata italiana a Tirana, ma soprattutto mi metto a fare una ricerca su internet sul sito della Croce rossa, e su altri siti, dove ho la fortuna di imbattermi in Roberto Zanaboni, che da anni stava facendo una ricerca su tutti gli italiani sepolti nei cimiteri stranieri. Lo contatto, è una persona molto affabile e disposto ad aiutare chi è alla ricerca di un proprio famigliare e vorrebbe avere una tomba su cui piangerlo. Dall’ambasciata nessuna notizia, ma qualche giorno prima di partire mi chiama Zanaboni, per informarmi che il nonno di mio genero è stato sepolto nel cimitero dei caduti d’oltremare di bari nel 1954.  In Albania comunque visito i luoghi della guerra e i cimiteri dicendo una preghiera. Tornata in Italia, di passaggio proprio a Bari, ho visto il cimitero dei caduti d’oltre mare e davanti alla tomba del nonno di mio genero mi emoziono tantissimo, pensando a tutti i ragazzi giovani caduti che hanno dato la vita per noi. Nel caos generale, la famiglia non era stata avvisata.

A proposito segnalo il libro di Roberto Zanaboni Dimenticati di Stato.

Invito chi la passione per la storia e per i viaggi di leggere “Il turismo della memoria nei luoghi della Grande Guerra” dove si posso visitare le trincee, gallerie, caserme, fili spinati…

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