Le idee non hanno bisogno di protezione. Hanno bisogno di spazio.

Per anni ho cercato il mio posto.

Sono passata dall’azienda di famiglia – la Ratti, che produceva compensato curvato – alla Biplatica nello stampaggio delle materie plastiche.
Poi Cose e Cose, complementi d’arredo.
Poi Ecodialogando, eventi legati alla sostenibilità.
Poi Eco-Network, la premessa di quello che oggi è diventato il mio lavoro: creare un ecosistema di iniziative.

Sembrava un percorso frammentato.

In realtà era una ricerca.

Non di un settore.
Non di un prodotto.
Ma di un’identità.

E quella identità aveva a che fare con le persone.


Donna Creatività Impresa

A un certo punto ho organizzato un evento che si chiamava Donna Creatività Impresa.

Invitavo casalinghe con abilità manuali a presentare i loro prodotti.

Ho scoperto un mondo straordinario.

Donne che cucivano, decoravano, creavano oggetti bellissimi.
Molte lo facevano per aiutare la famiglia.
Alcune vendevano alle amiche.
Altre erano arrivate nei negozi.

Donne spesso poco considerate.
Ma con una forza silenziosa e concreta.

Ricordo un convegno in cui un’imprenditrice spagnola disse una frase che mi è rimasta dentro:

“Se siamo in grado di mandare avanti un’attività complessa come la famiglia,
perché non dovremmo essere capaci di mandare avanti un’impresa?”

Quella frase è potente.

Perché la famiglia è organizzazione.
È gestione delle risorse.
È mediazione dei conflitti.
È pianificazione.
È visione.

È impresa.


Dare spazio alle idee

Lì ho capito una cosa decisiva.

Il mio lavoro non è vendere prodotti.

È creare spazi dove le persone possano emergere.

Negli anni questa consapevolezza è diventata metodo.

È nata la Casa Divisibile, insieme ai papà separati.
È nata la riqualificazione degli androni condominiali.
Sono nate le Call for Ideas per studenti e progettisti.

E oggi sono aperte le nuove:

Call for Ideas per Amministratori

Call for Ideas for Students & Designers

Perché anche gli amministratori hanno idee.
Ma non sempre trovano il coraggio o il luogo per proporle.

Perché anche i giovani progettisti hanno visioni nuove.
Ma spesso non hanno ancora un palco.


Oggi

Oggi il mio lavoro è questo.

Creare contesti dove le idee possano circolare.
Dove chi ha una visione possa esprimerla.
Dove il settore dell’abitare possa evolvere.

Le idee non hanno bisogno di protezione.

Hanno bisogno di spazio.

E questo spazio oggi è aperto.

Le nuove Call for Ideas sono aperte.

Se hai un’idea, contattaci.

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