LA FIDEIUSSIONE SULL’AFFITTO. UN GARANTE DI PESO – Roberto Cardile

La fideiussione sull’affitto è un contratto stipulato tra l’intestatario di un contratto di affitto detto locatario, e un istituto bancario oppure una compagnia assicurativa.
La fideiussione sull’affitto serve a garantire al proprietario di casa, detto locatore, di incassare i canoni di locazione anche quando il locatario non sia in grado di onorare i pagamenti. Sono infatti, banca e assicurazione che si impegneranno al versamento dei canoni di affitto per conto dell’inquilino qualora questo si trovi in difficoltà.
Quando il proprietario di casa, detto locatore, chiede la fideiussione per l’affitto al locatario.
Crisi economica che colpisce singoli e famiglie oltre a inadempienza volontaria del locatario, hanno causato problemi a molti proprietari di casa che si vedono spesso costretti a recuperare le somme dovute dal proprio inquilino attraverso, procedure di sfratto, atti legali e decreti ingiuntivi.
In sede contrattuale quindi, il proprietario di casa, ha facoltà di richiedere ulteriori garanzie oltre al famigerato deposito cauzionale di 1 o 3 mesi che servirà a coprire eventuali danni materiali all’appartamento arrecati dall’affittuario.
La presenza di un garante, di solito un familiare del locatario, spesso è sufficiente. Il garante è una persona fisica o giuridica che si accolla il rischio e garantisce con il proprio patrimonio economico il pagamento dei canoni di affitto eventualmente non versati da parte dell’inquilino al proprietario di casa.
Qualora il garante non sia sufficiente o non abbia i requisiti o ancora, non fosse disponibile, il proprietario di casa potrebbe richiedere al locatario una fideiussione bancaria o assicurativa.
La fideiussione bancaria o assicurativa sull’affitto è un contratto regolamentato dall’art. 1936 del Codice civile.
Quali sono i documenti che occorre presentare per la richiesta di fideiussione presso banca o assicurazione
Esattamente come per i finanziamenti, richieste di prestiti o fidi, l’affittuario al fine di poter permettere alla banca o alla compagnia di assicurazione di istruire la pratica dovrà presentare:
·      Dichiarazione dei Redditi e/o busta paga
·      Carta d’Identità
·      Codice Fiscale
·      Copia del contratto di locazione o preliminare
·      Copia del certificato camerale (solo per persone giuridiche o titolari di partita iva che richiedano un contratto di affitto per locali ad uso commerciale)
Quanto costa la fideiussione
il costo è di solito calcolato a seconda della valutazione del merito creditizio del richiedente. Patrimonio economico, stipendio, presenza di altri finanziamenti o prestiti e quindi esposizione finanziaria.
Di solito la banca applica un tasso del 3 per cento sul totale richiesto.
Esistono poi dei costi accessori da sostenere.
• Spese istruttoria e apertura pratica
• Spese incasso
Quali sono le differenze tra fideiussione bancaria e assicurativa
•  La compagnia assicurativa non ha gli stessi mezzi e le autorizzazioni per valutare il merito creditizio del sottoscrittore
• La compagnia assicurativa interviene solamente nel momento in cui il proprietario di casa ha affidato ad un legale la pratica di recupero crediti e quindi, una volta che una procedura legale sia stata avviata nei confronti del locatario

Contratto di fideiussione bancario e assicurativo. Consigli utili.
Al momento della stipula del contratto di fideiussione sull’affitto, occorre valutare bene le condizioni inserite al suo interno e, se fosse possibile, chiederne una modifica. Di seguito, le condizioni e le clausole contrattuali piu’ da leggere bene:
1. Durata del contratto: Si può ingenuamente pensare che il contratto di fideiussione sull’affitto abbia durata pari al contratto di affitto (ricordiamo, 4 piu’ 4 per i contratti residenziali e 6 piu’ 6 per gli affitti di spazi e locali commerciali). Di solito però, i contratti di fideiussione hanno durata pari a un anno o sei mesi.
2. Tipologia di garanzia: Le banche solitamente, inseriscono un tetto di spesa massimo oltre il quale non si prenderà in carico l’onere di pagare i canoni di affitto arretrati. Tale onere quindi, ricadrà sull’inquilino.
3. Rimborso: Spesso, vengono inseriti anche dei tetti massimi riguardanti il numero di canoni di affitto che potranno essere saldati da parte del garante bancario o assicurativo. Se ad esempio il locatario fosse indietro con il pagamento di 8 canoni di affitto, trimestrali o mensili che siano, il garante potrebbe aver inserito nel contratto l impegno di garantire al proprietario di casa 7 canoni di affitto. Il canone in eccedenza quindi, ricadrà sul locatario.
I vantaggi per inquilino e proprietario di casa
I vantaggi di allegare ad una proposta di affitto per una casa la concessione di una fideiussione sull’affitto è vantaggioso per entrambe le parti, proprietario di casa e inquilino.
• Per il proprietario di casa, il locatore, poter contare su un garante solido quale banca o assicurazione, è motivo di serenità e la propria fiducia nei confronti del futuro inquilino è indubbiamente maggiore.
• Per il futuro inquilino invece, è sinonimo di un merito creditizio importante e positivo. Con in mano una fideiussione bancaria o assicurativa poi, chiunque può vedersi accettata la propria proposta di affitto da qualsiasi proprietario di casa vincendo facile l’eventuale concorrenza. La scelta del proprietario di casa tra i vari pretendenti infatti, potrebbe essere influenzata positivamente sulla persona che alle spalle abbia la fortuna di avere un garante forte e solido.
Roberto Cardile

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