Come nasce un evento

Come nasce un evento? Perché un’azienda ha bisogno di fare eventi?
Vi sono diversi tipi di eventi:
  • Quelli che ti commissiona un’azienda
  • Quelli che idei tu confidando nella tua creatività
  • Quelli che copi dagli altri
  • Quelli che nascono seguendo indicazioni che ti vengono man mano fornite ascoltando le persone con cui hai a che fare e a cui abbini la tua esperienza.
I primi sono forse i più semplici perché in genere l’azienda ti fornisce un budget e tu devi saperli organizzare correttamente, i secondo sono i più belli ma anche i più rischiosi perché a volte ti innamori del tuo progetto a cui non gliene importa niente a nessuno, i terzi sono pure rischiosi perché l’evento ti può venire peggio di quello copiato e allora che figuraccia, o addirittura meglio e allora l’allievo ha superato il maestro.
Infine, gli ultimi sono poco comprensibili, perché tu offri alle persone un evento con contenuti che saranno attuali solo tra qualche tempo e quindi poco comprensibili ai più.
Per fare un evento a meno tu che tu non abbia un budget da un’azienda, devi trovare aziende che siano disposte a sostenerlo perché credono di poter portare a casa da quell’evento un risultato importante.
E quindi è più facile trovare aziende che seguano un evento consolidato che assicuri un risultato piuttosto che un evento creativo, come i tornei di calcetto, o un evento innovativo proiettato al futuro come alcuni di quelli che Condominio Solutions propone.
Perché un’azienda ha bisogno di fare eventi?
La mia famiglia aveva un’azienda e quindi sono nata in un’azienda che c’è tuttora nel settore dell’arredo.
Per vendere i loro prodotti facevano la fiera campionaria di Milano, non sapendo dove lasciare noi bambini, ma anche per educarci all’azienda, la domenica ci portavano in fiera e li si vendeva veramente di tutto.
Crescendo l’interesse del pubblico nei confronti della fiera campionaria scemava ogni anno di più e cominciavano a nascere le fiere di settore, e lì altra abbuffata di ordini, ma poi pian piano anche queste, tranne alcune a livello mobile come il Salone del Mobile, cominciano ad avere sempre meno gente, (ad esempio Chibi, Macef, Star, Solarexpo ecc,) fino a chiudere definitivamente. Poi è arrivato internet che ha cambiato ulteriormente il modo di fare business e chissà cosa ancora ci riserverà il futuro.
In questo contesto gli eventi diventano una formula potente per entrare in contatto fisico con le persone, per fare il B2B o il B2C e, quindi, tutti partecipano, organizzano e ideano eventi grandi e piccoli per farsi conoscere.
Ma l’evento non può essere fine a se stesso perché l’azienda deve dare continuità per farsi conoscere ed acquisire fiducia nel cliente che dovrà decidere di lasciare il vecchio fornitore per comperare da lui.
E questo costa fatica, impegno e costanza, purtroppo quando si ha fretta di vendere sembra di non poter aspettare, ma purtroppo se non si costruisce un rapporto di giorno in giorno a piccoli passi non si ottengono risultati.
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